"La danza del destino – Ritorno a Sarajevo" Un progetto di Agostino Pacciani - Comune di Siena

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"La danza del destino – Ritorno a Sarajevo" Un progetto di Agostino Pacciani

Che ci rimane di Sarajevo, dopo diciotto anni dalla guerra civile che distrusse la città e decimò la popolazione? Ben poco, se qualcuno non avesse deciso di tornare e di raccontarlo, questo Ritorno a Sarajevo.

Nel 1994 Agostino Pacciani, fotoreporter originario delle terre di Siena, decise di recarsi in uno dei più cruenti teatri di guerra civile degli ultimi anni: Sarajevo. Durante il più lungo assedio del '900 realizzò molte fotografie e interviste con alcuni abitanti della città per documentare paure, sogni, desideri di un popolo che cercava di vivere, oltre che di sopravvivere . 12 anni dopo è tornato in Bosnia alla ricerca di quei suoi “soggetti”. A partire dalle foto scattate nel 1994  ha rintracciato le persone delle quali per lo più non conosceva l'identità, e alle quali aveva – è il termine che lui usa – rubato quegli scatti. Si è sentito in dovere di restituire qualcosa che probabilmente solo lui riteneva di aver rubato al calzolaio, al barbiere, alla venditrice di giornali, anche se nessuno di loro si è sognato di rimproverarlo per questo.

Questa mostra presenta 26 coppie di foto a colori, frutto di quella esperienza: un'occasione per riflettere su quei tragici eventi, sulla velocità con la quale il destino di quelle genti è scomparso dall'agenda dei potenti del mondo, ma anche dalla nostra volatile attenzione. Un mondo fatto di sfumature, non di rado sorprendenti, dove scopriremo che perfino in guerra c'era posto per qualche prezioso istante di felicità; e che la pace non ha ancora mantenuto tutte le sue promesse.

Il visitatore sarà aiutato a immergersi nel mondo dei personaggi fotografati dalla  viva voce delle persone ritratte nelle foto grazie ai lettori MP3 installati lungo il percorso espositivo.