Incontro URBACT - Mantova 7/8 luglio 2021 - Comune di Siena

Vai ai contenuti principali
 
 
 
Logo Comune di Siena
 

Incontro URBACT - Mantova 7/8 luglio 2021

L’iniziativa, promossa dal National Urbact Point per l’Italia e coordinata da Anci, è stata l’occasione per avviare le attività del progetto promuovendo da un lato il metodo Urbact basato su una governance partecipativa delle sfide urbane e dall’altro definendo politiche di sostenibilità urbana attraverso la cultura e l’arte.

Tutte e sette le città vincitrici (Cuneo, Sestri Levante, Rovereto, Ferrara, Siena, Avellino e Corigliano-Rossano) hanno raccontato, con un pitch iniziale, gli aspetti su cui intendono basare la replica della buona pratica di Mantova. Città che hanno già avviato percorsi verso policy urbane centrate su cultura e sostenibilità, partecipando ad esempio ad altri programmi europei sul tema come Life e Horizon.

“Si tratta di un gruppo di città nuove che entrano nella rete Urbact – ha raccontato Simone d’Antonio, responsabile Anci per il National Urbact Point – ma già mature in termini progettuali”.

Nel corso della due giorni i partecipanti, sindaci, assessori, funzionari dei Comuni vincitori e rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e delle Regioni, in una study visit, si sono incontrati direttamente con l’Urbact local group, confrontandosi con i protagonisti che hanno realizzato la buona pratica. Dal festival della letteratura sostenibile fino all’Arena bike in, uno spazio urbano trasformato in un luogo di promozione della cultura della mobilità sostenibile, tante sono state le tappe della visita: esempi tangibili di come la città abbia realizzato un progetto a tutto tondo in grado di abbracciare i diversi aspetti della vita urbana in un’ottica di sostenibilità.

L’incontro di Mantova ha permesso anche di fare il punto sul lavoro dei prossimi mesi che vedrà l’alternarsi di incontri online con quelli in presenza di cui il prossimo sarà a settembre a Sestri Levante. Incontri che avranno l’obiettivo non solo di replicare la buona pratica tra i Comuni vincitori ma anche di farla conoscere nel resto delle città italiane. Un importante laboratorio di innovazione urbana che Anci porta avanti con il suo National Point e che intende integrarsi con altri programmi euripei come l’Inizitiva Urbana europea e Urbact IV.

Oltre al Comune di Mantova, partner del Network C_Change guidato dalla città di Manchester, la rete vede coinvolti altri 7 Comuni Italiani che mercoledì si sono presentati raccontando con immagini e parole la storia della loro città e i principali obiettivi che intendono raggiungere. Si tratta dei Comuni di Cuneo, Sestri Levante, Rovereto, Ferrara, Siena, Avellino, Corigliano-Rossano.

Nell’ambito della due giorni di lavori si sono alternati momenti di formazione rispetto al metodo URBACT con esercizi interattivi e di gruppo, così come con il confronto con gli attori locali durante la Study Visit che ha portato i partecipanti a visitare i principali luoghi e protagonisti dell’esperienza di Mantova, da Palazzo della Ragione al Festival della Letteratura, da Alkemica all’arena Bike-in per citarne solamente alcuni.

Ecco i 5 apprendimenti più importanti emersi in questi giorni:

  • Adattamento e riutilizzo. L’obiettivo della rete National Practice Transfer Initiative non si esaurisce nel trasferimento di una pratica, ma richiede alle città di intraprendere un lavoro di analisi e riflessione al fine di valutare il suo adattamento ed integrazione nel tessuto locale. Per questa ragione, la declinazione degli obiettivi delle città potrà variare parzialmente in modo da essere il più coerente ed efficace rispetto alla situazione di partenza e alle ambizioni di ogni città.
  • Governance partecipativa in pratica. La costituzione degli Urbact Local Group, primo passo che ogni città andrà a realizzare nei prossimi mesi, è un esercizio importante di governance partecipativa, per mappare il territorio, avviare nuove relazioni e possibili collaborazioni, anche oltre la buona pratica URBACT.
  • Come appreso durante il collegamento con Claire Buckley e Simon Curtis, C_Change Lead Expert e MAST di Manchester: collaborazione, supporto, policy design e coinvolgimento sono gli elementi chiave che hanno caratterizzato l’esperienza di Manchester che vedrà le città della rete NPTI impegnate a riadattare e replicare.
  • Terreno di sperimentazione. Il viaggio di trasferimento che vedrà impegnate le città della rete NPTI è un’occasione importante per i Comuni di sperimentare la metodologia URBACT e di avviare delle “small scale actions”, intese come azioni locali di ridotta scala, ma dal forte potenziale di cambiamento.
  • Perché è importante NPTI? L’iniziativa è un esercizio di capitalizzazione a livello italiano delle attività già finanziate e sostenute dal programma URBACT. In questo senso si configura come la condivisione di un modello, già testato e validato, utile per potenziare le competenze dei Comuni nella pianificazione urbana integrata.

Le attività della rete NPTI sono appena iniziate e proseguiranno intensamente nei prossimi mesi. Il prossimo appuntamento in presenza sarà a settembre nel Comune di Sestri Levante, mentre qualche giorno prima sarà organizzato un webinar sui percorsi di trasferimento delle buone pratiche URBACT aperto a tutte le città.