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Incontro tra Comune, proprietà e studenti occupanti per una soluzione sulla residenza universitaria di Via del Porrione

 

Si è tenuto stamani un incontro tra l’Assessore al Sociale, Anna Ferretti, il Presidente di Sansedoni spa, Luca Bonechi, e una delegazione di studenti del gruppo “Link Siena” che hanno occupato, da alcuni giorni, la residenza universitaria di via del Porrione.

Con il termine fissato al 30 novembre prossimo per la riconsegna dell’immobile da parte dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (ARDSU) alla Sansedoni, società proprietaria, le parti hanno deciso di intraprendere un percorso di dialogo per individuare congiuntamente le migliori soluzioni in grado di rispondere alle rispettive istanze.
In particolare, gli studenti hanno chiesto alla proprietà di impegnarsi a mantenere l’uso dell’immobile nella categoria dei servizi universitari, così come attualmente individuato nei piani urbanistici del Comune, e a scopi socialmente utili, rendendolo fruibile per quei soggetti che versano in condizioni di disagio abitativo, come ad esempio gli studenti non vincitori delle borse di studio.
Il Presidente Bonechi si è impegnato a verificare questa possibilità, mettendosi a disposizione di eventuali opportunità che possano maturare in tal senso.
<<Si tratta di armonizzare – commenta Ferretti – le legittime posizioni della società proprietaria con la destinazione d’uso dell’immobile e, più in generale, la politica abitativa nel nostro territorio. Registriamo con molto favore la disponibilità della Sansedoni spa ad approfondire il tema e ci impegniamo, come Amministrazione Comunale, ad attivare un tavolo con l’Ateneo, l’Università per Stranieri, l’ARDSU ed eventuali società da noi partecipate per individuare soluzioni che rispondano ai fabbisogni abitativi della popolazione studentesca, anche oltre questa specifica contingenza>>.
<<Se il disagio abitativo degli universitari fuori sede – continua Ferretti – fosse risolto con il potenziamento dell’offerta di strutture appositamente dedicate, è evidente che si innescherebbero dei benefici complessivi su tutto il mercato degli affitti, anche a favore di altre tipologie di utenza, come ad esempio le famiglie residenti>>.
<<L’auspicio – conclude Ferretti – è che l’impegno dell’Amministrazione Comunale sia seguito da un gesto altrettanto responsabile da parte degli studenti occupanti, affinché siano sgomberati i locali e ripristinate, quanto prima, le condizioni ordinarie dei luoghi>>.